A Venezia si gira: indagine sulla dimensione economica delle riprese cinetelevisive

Foto: Archivio Graziano Arici

Cosa indaghiamo

Le attività di riprese cinematografiche e televisive a Venezia hanno assunto negli ultimi anni un'importanza sempre più rilevante. Ciò ha richiesto un intervento crescente da parte di diversi settori dell'Amministrazione Comunale (Sportello Unico, Polizia Municipale, Ufficio Spazi Acquei, Tributi, ecc.).
Conseguentemente appare necessario un riordino dei servizi che parta da una indagine in grado di far conoscere le dimensioni e le principali caratteristiche del settore cinetelevisivo nel territorio comunale e le questioni ad esso connesse.
L'indagine, commissionata dall'Assessorato alle Attività Produttive, costituisce la necessaria premessa conoscitiva per avviare un riordino della complessa materia e per giungere ad una migliore valorizzazione della presenza di tale settore in città.
A partire dalla ricognizione dei dati disponibili riguardanti la domanda che si è espressa nel corso del 2002, l'indagine che il COSES ha svolto in collaborazione con gli uffici comunali competenti (Ufficio Attività Cinematografiche del Comune di Venezia, Sportello Unico Attività Produttive) e con l'apporto di Mestiere Cinema e VenetoCinemaPro, ha analizzato: la dimensione economica del settore nel Comune di Venezia, le sue caratteristiche, gli impatti occupazionali, le sinergie con altri comparti produttivi.
Lo studio è avvenuto attraverso l'analisi dei dati contenuti nelle autorizzazioni rilasciate per l'occupazione del suolo pubblico concesse durante l'anno 2002.

Principali risultati

Dall'analisi dei dati è risultato che nel corso dell'anno 2002 sono state effettuate 45 istruttorie Cosap a cui corrispondono 29 produzioni. Da queste sono derivate 218 location per 300 giornate effettive di riprese. I metri quadri totali utilizzati ammontano a 5.195,35 mq mentre l'importo totale di Cosap ammonta a 11.744,43.

 

Istruttorie COSAP/Polizia Municipale45
Numero location218
Totale giornate di set in esternigg 300
Numero produzioni effettive 29
Totale Metri quadri utilizzatimq 5.195,35
Totale Cosap Anno 2002 11.744,43

 

Le 29 produzioni appartengono alle seguenti tipologie:

 

Le tipologie di Produzione

Film grandi dimensioni2
Film medie dimensioni 1
Film piccole dimensioni4
Spot pubblicitario grandi dimensioni4
Spot pubblicitario medie dimensioni/Videoclip5
Spot pubblicitario piccole dimensioni /
News - Servizi fotografici - Documentari piccole dimensioni8
Documentari2
Eventi3
TOTALE29

 

Effettuata la divisione delle produzioni per tipologia sono state possibili ulteriori elaborazioni dei dati disponibili.

 

Produzioni e Location per tipologia - Anno 2002

 

Suddivisione per aree delle location

 

La distribuzione delle location nel Centro Storico di Venezia è omogenea. Si noti che il Sestriere con il maggior numero di location è Dorsoduro (67 location). L'indagine non comprende le location effettuate nella terraferma veneziana poiché quest'ultime sono state gestite dallo Sportello Unico Attività Produttive - sede di Mestre (in terraferma si sono verificate due richieste di location nel corso dell'anno 2003, mentre non ne risulta alcuna per l'anno 2002).

Per il calcolo del valore delle produzioni sono state prese in considerazione tre fasi ed i conseguenti costi di produzione:

 

Costi di produzione

Per ciascuna voce di costo di produzione sono stati valutati il numero di giornate per le varie fasi ed il costo unitario.

 

Voci di costo per produzione (riepilogo generale)

CAST
Cast Principale
Cast Secondario/Locale
TROUPE
Troupe
Elettricisti
Scenografia
Costumi
Truccatori e Parrucchieri
Effetti Speciali
Stunts
VITTO E ALLOGGIO
Hotel Cast Straniero
Hotel Cast Locale
Diarie Cast Straniero
Diarie Cast Locale
HOTEL Troupe
CATERING
DIARIE
LOCATION
TRASPORTI E VIAGGI
Costi di Viaggio Cast Straniero
Costi di Viaggio Cast Locale
Trasporti da/per Aeroporto
Trasporto Materiali
Trasporto Troupe (Taxi Acquei)
SCENOGRAFIA/COSTUMI/TRUCCO
Costumi
MEZZI TECNICI

 

Costi di organizzazione

Esistono due tipologie di servizi di organizzazione della produzione:

Diamo i numeri

La dimensione economica del settore cinetelevisivo

Partendo dall'analisi di queste 29 produzioni e utilizzando i parametri di costo/giornata si è calcolata la dimensione economica del settore per l'anno 2002.
Il valore economico prodotto dalle 29 produzioni censite, e valutato in termini di costi sostenuti, risulta pari a 18.451.565, suddivisi come segue:

 

Suddivisione dei costi

Spese di personale 5.882.813,63 32 %
Acquisto Beni e Servizi 9.800.893,31 53 %
Vitto e Alloggio 2.767.859,00 15 %
Totale 18.451.565,94 100 %

 

Oltre la metà dei costi è dovuta all'acquisizione di beni e servizi. Il costo del personale rappresenta un terzo del totale. Vitto ed alloggio degli operatori e delle troupe completano il quadro con una spesa che si assesta attorno ad un valore pari, circa, alla metà di quello delle retribuzioni della componente lavoro.
È stato valutato l'apporto di ogni singola tipologia di produzione al peso economico totale e rapportato con il corrispettivo numero di produzioni.

 

Tipologia n. ProduzioniPeso economico
News - Servizi Fotografici - Documentari Piccole Dimensioni 8 233.872,67
Documentari 2 298.459,56
Eventi 3 81.219,43
Film grandi dimensioni 2 9.525.277,40
Film medie dimensioni 1 1.558.046,10
Film piccole dimensioni 4 2.641.185,91
Spot pubblicitario grandi dimensioni 4 2.050.550,10
Spot pubblicitario medie dimensioni / Videoclip 5 2.062.954,77
Totale 29 18.451.565,94

 

Impatti occupazionali stimati

Un ulteriore contributo alla economia e vitalizzazione della città, da parte del settore cinetelevisivo, è definibile considerando il numero dei posti di lavoro che esso attiva. Sia direttamente attraverso gli stipendi erogati, sia indirettamente attraverso le restanti voci di spesa.
Per procedere al calcolo è stato necessario suddividere il costo del personale in due voci, al fine di scorporare la parte relativa agli oneri di impresa connessi all'attività delle troupe approssimati al 27%:

Conseguentemente il reddito lordo distribuito ai componenti della troupe risulta pari a 3.722.880. Viceversa, il costo casting è direttamente attribuibile ai compensi degli artisti. Pertanto, a partire da questi risultati, è stato determinato il numero di unità di lavoro standard (occupati equivalenti annuali). Si tratta di una stima prudenziale valutata utilizzando, per tale scopo, una remunerazione media lorda annua individuale di 32.000.
Risultano 141 unità di lavoro standard, delle quali 116 componenti troupe, e i restanti 25 componenti cast.
Va precisato che per unità di lavoro standard o occupati equivalenti si intende il numero di persone che hanno usufruito nel corso dell'anno di un reddito di lavoro corrispondente ad una retribuzione contrattuale annua. Sarebbe come se a Venezia operasse per tutto l'anno un'impresa con 141 addetti diretti. Poiché non esiste, per ora, una continuità nelle produzioni che copra l'intero arco dell'anno, in realtà le persone coinvolte sono state molte di più, ma ovviamente con periodi di lavoro inferiori all'anno.
Per avere una completa valutazione dei posti di lavoro attivati dal settore è necessario considerare anche le voci di costo relativo all'acquisto di beni e servizi nonché alla spesa per vitto e alloggio. Da tali spese è possibile stimare l'occupazione indiretta.
Le due voci assommano a 12.568.752.
Di questo importo complessivo i costi imputabili al lavoro possono essere stimati in 5.354.288 utilizzando un valore percentuale del costo del lavoro pari al 42,6% della voce totale, impiegando una metodologia già usata in analoghe esperienze.
Riapplicando analogamente una remunerazione media lorda annua individuale stimata di 32.000 risultano 167 unità di lavoro standard (occupati indiretti equivalenti).
Pertanto il numero totale di unità di lavoro standard (occupati equivalenti) é di 309.
Il carattere temporaneo delle produzioni sia nella durata che nel calendario, nonché le stesse dimensioni, generano una richiesta di risorse umane altamente professionalizzate, disponibili sul territorio e soggette ad alta flessibilità.
Il reddito prodotto dal settore ha ricadute sul territorio veneziano con un duplice effetto: la gran parte del personale impiegato risiede in questo ambito e quindi destinerà una parte del proprio reddito di lavoro all'acquisto di beni e servizi all'interno della stessa area (effetto indotto).
Allo stato attuale i soggetti presenti sul territorio sono in grado di offrire tutte le professionalità ed i mezzi necessari per lo svolgimento di una produzione ed è in questo ambito che si produce la maggior parte dei benefici.

 

Considerazioni sul peso economico del settore cinetelevisivo a Venezia

 

Raffronto tra il peso economico del settore cinetelevisivo ed il settore culturale

La rilevanza economica del settore cinetelevisivo è confermata da un rapido confronto con la dimensione economica del settore culturale a Venezia.
Un'indagine del Coses nel 2002 per conto del Comune di Venezia - Assessorato alla Cultura, che ha analizzato i bilanci della quasi totalità delle istituzioni culturali operanti a Venezia per definirne la dimensione economica, ha stimato che il volume economico complessivo della cultura ammonta a circa 240 milioni di euro, di cui la quota relativa alle due università veneziane ammonta a circa 120 milioni di euro.
Quindi il settore culturale (escluso le università) ha un volume economico di circa 120 milioni di euro. Confrontando questo dato con 18,5 milioni di euro stimati alle attività cinetelevisive a Venezia è possibile valutare l'importanza relativa del settore. Con una ulteriore annotazione: l'apporto economico è sostanzialmente di natura privata ed in buona parte di provenienza estera.
Analogamente è possibile fare un raffronto sugli impatti occupazionali tra i 309 addetti diretti ed indiretti, confrontandoli con il numero occupati del settore culturale a Venezia (Fonte Vlc 2003):

L'occupazione diretta e indiretta generata dall'offerta culturale è stimabile in oltre 6.000 addetti Considerando i due aggregati del sistema culturale, quello più ampio che comprende le istituzioni universitarie e il sottoinsieme che le esclude, si può constatare che il settore cinetelevisivo rappresenta una dimensione che oscilla tra il 7,7% e il 15% del volume economico. Analogamente, in termini di personale occupato, l'apporto delle attività cinetelevisive è leggermente inferiore ed è pari al 5%. Esso sale fino al 11% se escludiamo gli occupati diretti (ed indiretti) delle università.
Per essere un settore appena nascente ed ancora quasi pioneristico appaiono valori sicuramente interessanti.

 

Conclusioni

 

Fonte

Estratto dal Documento COSES n. 496.1 download "Indagine sul settore cinetelevisivo in comune di Venezia". Progetto di ricerca a cura di Giuliano Zanon, Federica Zecchin, Fabrizio D'Oria, Settembre 2003.

 

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